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  • Carena anteriore
  • Carena posteriore
  • Fianco destro
  • Fianco sinistro

La Lancia Beta Montecarlo è un'automobile da competizione sfornata dagli stabilimenti Pininfarina nel 1978 per gareggiare nel Mondiale Marche, un campionato dedicato i prototipi da corsa. Con questa vettura la Lancia ha vinto i campionati del 1980 e del 1981 combattendo in pista contro colossi come BMW, Porsche e Ford. Questa versione, insieme a quella progettata per partecipare al Mondiale Rally, furono sviluppate dalla Lancia per promuovere la vendita del modello stradale. Anche la carrozzeria della Lancia Beta Montecarlo Turbo realizzata dai tecnici di Pininfarina era costruita con vetroresina e materiale composito. Il primo pilota a collaudare e correre con questa vettura fu Riccardo Patrese, divenuto in seguito conosciuto in tutto il mondo grazie al Mondiale Formula Uno dove ha corso tra le altre con Brabham, Williams e Benetton. Sempre nel 1979, con la scuderia Abarth, la vettura venne pilotata anche da Gilles Villeneuve. In seguito, negli anni 1980 e 1981, con il Team Martini Racing gestito da Cesare Fiorio, la vettura venne pilotata tra gli altri anche da Michele Alboreto, Eddie Cheever e Andrea de Cesaris.